Lecce, capitale del barocco: le mani sapienti degli artigiani hanno trasformato la pietra leccese in opere d’arte, le chiese sono ornate dai ricami del barocco e rococò.

Nel periodo estivo l’ora migliore per visitare la città è all’imbrunire, quando il cielo si tinge di rosso e crea un’atmosfera fiabesca.

Delle antiche mura che cingevano la città restano le 3 imponenti porte:

Porta Napoli
Porta Rudiae
Porta San Biagio

 Solo una non è giunta fino a noi: Porta San Martino.

Via Trinchese

tra storia e modernità

La movida si concentra nell’area che da Porta Rudiae, passando per Piazza del Duomo giunge fino a Piazza Sant’Oronzo, fulcro del centro storico, dove si può ammirare l’anfiteatro romano e fare una breve sosta in uno dei bar sulla piazza.

Da Piazza Sant’Oronzo parte via Trinchese, una strada pedonale, che collega la parte vecchia della città a Piazza Mazzini, costruita negli anni ’50 e oggi meta degli appassionati di shopping salentini e dei turisti.

Lungo via Trinchese, proseguendo verso la zona nuova si incontrano il Teatro Apollo e il Teatro Politeama, che ospitano eventi musicali e teatrali durante tutto l’arco dell’anno.

 

Il Pasticciotto Leccese

Per chi visita Lecce è un peccato partire senza aver assaggiato il re della pasticceria salentina: il “pasticciotto“. Nei bar del centro rinomate pasticcerie offrono questa delizia di soffice pasta frolla ripiena di crema pasticceria.

In occasione dell’elezione del Presidente Obama, nel 2008 fu creato il pasticciotto obama al cioccolato, che ha contribuito alla notorietà del tipico dolce pugliese.

Nel tempo sono state create altre varianti oltre la ricetta classica con crema pasticcera: pasticciotto all’amarena, al pistacchio, alla crema di limone, al mandarino, ricotta e fichi, sempre avvolti da sofficissima pasta frolla.

 

 

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